La Sardegna conferma il proprio ruolo centrale nel comparto lattiero-caseario italiano, soprattutto nella produzione di latte ovino e caprino. Nel 2024 l’isola ha rappresentato il 68% del latte di pecora e il 58% del latte di capra prodotti in Italia, con oltre 312 mila tonnellate di latte ovino conferite alle latterie regionali.
Il simbolo di questa leadership è il Pecorino Romano DOP, di cui la Sardegna realizza circa il 92% della produzione complessiva. La campagna 2025/26 evidenzia una sostanziale stabilità produttiva (-0,7% di forme), confermando un settore impegnato nella ricerca di equilibrio tra disponibilità di prodotto e domanda del mercato.
La forza della filiera non si limita al mercato nazionale. Il Pecorino Romano DOP mantiene infatti una presenza significativa sui mercati esteri: gli Stati Uniti rappresentano oltre il 55% delle esportazioni extra nazionali. Le tensioni commerciali e i nuovi dazi rappresentano una sfida, ma la capacità del comparto di competere a livello internazionale resta un elemento distintivo.
La Sardegna non è quindi solo un grande territorio produttore di latte, ma il cuore di una filiera che unisce tradizione pastorale, cooperazione e capacità di innovazione, portando nel mondo uno dei prodotti più rappresentativi dell’agroalimentare italiano.




